Domenica pomeriggio un bar nel centro di Mantova ha cercato di attirare la clientela differenziando per qualità, creatività e unicità la sua proposta. Lo ha fatto nel pieno rispetto della legge, senza infrangere nemmeno uno dei singoli cavilli burocratici che come tutte e tutti sappiamo, sono sempre in agguato per soffocare qualsiasi iniziativa. Oggi il Comune minaccia la censura e la Questura la chiusura del locale , una domanda sorge spontanea: Mantova sta diventando l'Alabama degli Anni Venti? Sembra così quando leggiamo sul Suo quotidiano la messa all'indice della musica techno e deep house da parte del Comune come successe allora nei centri cittadini del profondo Sud con il blues e il jazz, la musica del diavolo . Il messaggio della Giunta comunale è limpido e chiaro: nei locali pubblici del centro città va bene la musica “pi-pi-rippi, ma töla in dal ...” (cit.), ma è assolutamente vietata la musica che fa ballare milioni di giovani in tutti i centri cittadini d...