Sabato è venuta a Mantova Claudia Pinelli che ha raccontato della vita di suo padre Giuseppe Pino Pinelli, ucciso quarantotto anni fa nella Questura di Milano. Gli autori mantovani de La Ballata del Pinelli, Ugo Zavanella, Dado Mora e Giancorrado Barozzi, hanno raccontato come è stata pensata e scritta la canzone che ha denunciato l'uccisione di Pino. Franco Pavese ha raccontato di quando arrivava alla Stazione Centrale di Milano da Savona per incontrare Pino che lo aspettava in motorino e dopo averlo portato a casa a mangiare lo riforniva di materiale. Il coro I Violenti Piovaschi ha aperto l'incontro con il canto Il Galeone e ha poi intonato E Più Non Canto e Dai Monti di Sarzana, chiudendo con La Ballata del Pinelli. Claudia ha raccontato la vita del padre da quando tredicenne fu staffetta partigiana. Gli anni della giovinezza, l'assunzione nelle Ferrovie dello Stato e il matrimonio con Licia. Pino era anarchico non violento e imparò l'esperanto, la lingu...