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Libertà e coronavirus

La libertà è quel bene che ti fa godere di ogni altro bene (Montesquieu) L’inganno, il raggiro comincia dalle parole. Se il termine ‘democrazia’ significata alla lettera ‘potere al popolo’, allora dobbiamo chiederci se viviamo veramente in uno Stato in cui il popolo, tutti noi, ciascuno in quanto individuo può decidere per la propria vita, ha potere sulla propria vita, può autodeterminarsi. Considerato che obiettivamente così non è, i paladini della democrazia obiettano che l’unica democrazia oggi possibile, in Stati di milioni di cittadini, sia quella indiretta. Così il problema va ridefinito: può la democrazia essere indiretta? Può la democrazia esercitarsi attraverso delegati, rappresentanti del popolo? Può qualcun altro decidere al nostro posto come se a decidere fossimo noi? Fingendo che a decidere siamo noi? A noi sembra che la libertà, che altro non è che autodeterminazione, non sia punto delegabile, pena il suo totale snaturamento. Se noi affidiamo ad altri il ...

La sanità lombarda è un'eccellenza di merda

Compagne e compagni, in questi giorni viviamo in una situazione assurda per colpa di chi ha dato in pasto al capitalismo la nostra salute. La socialdemocrazia ha svenduto l'idea di una sanità universale mentre il leghismo/sovranismo negli ultimi vent'anni ha smantellato la sanità pubblica. Il contagio è partito da un pronto soccorso: un lazzaretto senza personale e senza spazi adeguati come quello di Mantova . Dove vanno i soldi versati ogni giorno dalle cittadine e dai cittadini? E' questa la domanda che dobbiamo fare a chi limita oggi la nostra libertà. Noi viviamo in una regione -la Lombardia- dove la sanità è stata venduta ai privati ed è sempre presente nelle cronache giudiziarie . Sempre presente! Le persone si ammalano e muoiono e probabilmente c'è chi oggi sta speculando e arricchendo sulle nostre giuste paure. E' ora di aprire gli occhi: la sanità lombarda è un'eccellenza di merda! Chi vi continua a raccontare favole sulla sanità sono i priv...

Giuseppe Pinelli, l'innocente che cadde giù

Il Circolo libertario mantovano in collaborazione della Libreria Coop. Nautilus invita alla presentazione del libro "Giuseppe Pinelli, l'innocente che cadde giù" Mercoledì 27 novembre, alle ore 18.00 a Mantova presso la Liberia Coop. Nautilus in Piazza 80° Fanteria n. 19 All'evento sarà presente l'autore Paolo Brogi . Il libro, pubblicato quest'anno, ha gettato nuova luce sui depistaggi e le montature successive all'uccisione del compagno anarchico Giuseppe Pinelli. Un verbale rimasto sepolto tra le carte dell’Archivio Centrale dello Stato illumina, cinquant’anni dopo, le zone d’ombra di un caso attorno al quale si è costruita un’intera letteratura di menzogne e contraddizioni. Nella stagione degli attentati di matrice fascista, dopo la carneficina di piazza Fontana, gli uomini degli Affari Riservati – servizio segreto del Viminale – vengono trasferiti in massa da Roma a Milano per insediarsi come “padroni delle indagini” e alle...

4 novembre, la guerra è un crimine

Il 4 novembre di ogni anno viene celebrato il crimine di stato più meschino e diabolico: la guerra! Un crimine che viene alimentato con la retorica della “vittoria” per il massacro avvenuto in Europa più di cento anni fa con la Prima Guerra Mondiale. Parole come “coraggio”, “morte eroica”, “difendiamo la nostra terra” e “patria” sono state utilizzate dai profittatori della guerra e dai guerrafondai per mandare a morte milioni di giovani. Queste parole vengono utilizzate oggi per giustificare la violenza, il razzismo, il nazionalismo e le guerre neo-coloniali. La guerra è sempre stato lo strumento del capitalismo per sottomettere i popoli. La guerra si continua a fare nel mondo e oggi lo Stato italiano festeggia la guerra e l'esercito. Noi del Circolo libertario mantovano ci siamo posti tre domande: quanti soldi spendiamo per fare la guerra? Quante persone reclutiamo per fare la guerra? In quanti vogliamo ridurre o eliminare le spese militari? Sono domande semplici...

4 novembre, ammutinati e disertori

Il Circolo libertario mantovano invita cittadine e cittadini a manifestare contro la guerra e tutti i nazionalismi, lunedì 4 novembre, dalle ore 17.30 a Mantova in Largo XXIV Maggio . Hanno aderito e sostengono le iniziative Arci Virgilio, Sinistra Italiana MN, eQual, la Boje, Mantova per la pace e Rifondazione Comunista Mantova . Il 4 novembre di ogni anno viene celebrato il crimine di Stato più meschino e diabolico: la guerra! Un crimine che viene alimentato oggi come ieri con la retorica nazionalista della “vittoria” per il massacro avvenuto in Europa più di un secolo fa, la Prima Guerra Mondiale. Commemoriamo tutte le persone che hanno disertato la guerra ieri e che la disertano oggi. Diamo memoria a tutte le donne e a tutti gli uomini che provarono a fermare la guerra: chi rifiutò di sacrificarsi per i profitti e fanatismi altrui e chi scese in piazza chiedendo pane e pace sfidando la prigionia e la deportazione. Chi semplicemente e giustamente scappò dalle atrocità de...

Mantova, una piazza a Pinelli

Il Circolo libertario mantovano propone alla cittadinanza di sottoscrivere la proposta per l'intitolazione di una nuova Piazza a Mantova nel Quartiere San Leonardo a Giuseppe Pinelli, anarchico e ferroviere, morto il 15 dicembre 1969 a Milano. Pino Pinelli morì innocente in Questura a Milano, trattenuto illegalmente dopo la strage di Piazza Fontana. L'uccisione del compagno Pino agita oggi come ieri le nostre coscienze perché non può esserci pace senza giustizia. Ai funerali del 20 dicembre 1969 a Milano parteciparono alcuni compagni anarchci mantovani. La sera del 21 dicembre si riunirono Giancorrado Barozzi, Dado Mora, Flavio Lazzarini e Ugo Zavanella nella sede del circolo "Gaetano Bresci" e scrissero il testo de La Ballata del Pinelli sull'aria del canto Il feroce monarchico Bava. Il 9 maggio 2009 durante il discorso ufficiale nel Giorno della Memoria per le Vittime di Terrorismo l'allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha a...

25 aprile, compagne e compagni uniti per la libertà

Appuntamento al Corteo antifascista cittadino del 25 aprile, Piazza dei Mille, ore 10.30, i nsieme a eQual, LaBoje Spazio Sociale, Non Una di Meno - Mantova, Sportello Diritti, Rifondazione Comunista Mantova, Sinistra Italiana MN, Potere al Popolo Mantova . Noi donne e uomini libertari riconosciamo come inizio della Resistenza il 15 aprile 1919 quando a Milano fu assassinata la compagna socialista Teresa Galli per mano dei militanti nazionalisti e fascisti. Il 15 aprile, a pochi giorni dalla costituzione avvenuta il 23 marzo del '19, dei fasci di combattimento, il fascismo evidenziò, pur in una situazione politica complessa, una direttrice chiara e precisa, quella della reazione padronale. La Resistenza nasce come reazione alle prime violenze nazionaliste e fasciste ed ha un carattere non solo politico ma di classe. Ricordiamo il comandante Chieri, compagno anarchico, che guidò insieme al comandante Picelli gli Arditi del Popolo nella difesa di Parma del 1922. Co...

Teresa Galli, morire non si può in aprile

Il 13 aprile è stato presentato all’Ateneo Libertario di Milano l’ultima iniziativa editoriale di Zero in Condotta, il libro a cura di Marco Rossi dal titolo “Morire Non Si Può in Aprile - L’assassinio di Teresa Galli e l’assalto fascista all’Avanti”. Da anni i compagni dell’Ateneo Libertario hanno mantenuto viva la memoria di Teresa Galli, operaia diciannovenne milanese, prima vittima del fascismo milanese . Teresa, militante socialista, cadde il 15 aprile del 1919, con altri due scioperanti per mano di militanti nazionalisti e fascisti, durante una manifestazione a seguito dello sciopero generale. Perché viene ricordata dagli anarchici una militante socialista? La risposta è significativa. La resistenza non inizia l’ 8 settembre del 1943, come la retorica resistenziale ci ha abituato da anni, ma ha inizio, come reazione, alle prime violenze nazionaliste e fasciste, ed ha un carattere non solo politico ma di classe. Il 15 aprile del ’19, a pochi giorni dalla costituzi...

Aprile resistente, la legge Salvini

Il Circolo libertario mantovano , in collaborazione con Sinistra Italiana MN , invita la cittadinanza al primo appuntamento mantovano dell' Aprile resistente Giovedì 4 aprile 2019 dalle ore 17.30 presso l'Arci Salardi in via Vittorino da Feltre 81 a Mantova Legge Salvini Il punto di incontro tra l'immagine mediatica delle insicurezze e le necessità dell'attuale ciclo economico Sarà a Mantova DANIELE RATTI , Ateneo Libertario di Milano e Associazione Teresa Galli . L'appuntamento sarà occasione per fare un esame dei costi sociali ed economici della legge 1 dicembre 2018 n. 132 che va oltre la comune percezione dell'utilizzo mediatico ed elettorale delle paure sociali alimentate dai fenomeni migratori e dalla perdita progressiva delle garanzie del Welfare. Una legge che tende ad annullare le poche “sicurezze” per i più deboli, immigrati e lavoratori. L'analisi metterà in luce due aspetti non sempre considerati. La legge Sal...

Aprile resistente

Mantova, scoperta la statua "al disertore"

Il 4 novembre a Mantova abbiamo iniziato un percorso per dare memoria alle singole storie delle tante compagne che si batterono per la pace e diamo memoria alle singole storie dei tanti compagni e di tutti giovani uomini che scelsero di non fare la guerra sacrificando la loro vita per la pace. Inaugurata la scultura "al disertore" abbiamo letto lo scritto del compagno Luigi "Mauro" Castagna, anarchico mantovano, condannato a morte perché il 24 maggio 1915 si rifiutò di uccidere.    « Nessuno ricorda l'obiezione di coscienza avvenuta a Cima Campo nel Trentino il 24 maggio 1915 da parte di un soldato del IX Reggimento Artiglieria da Fortezza? Ebbene sono qui io a ricordarlo. Ah! Perché non ci sono stati dei morti! Ma appunto perché non ci sono stati dei morti da nessuna parte io credo che il mio “rifiuto di obbedienza” acquisti un significato di particolare importanza. Maggio 1915. Mentre la guerra fratri...

4 novembre, ripudiamo la guerra

Il 4 novembre di ogni anno viene celebrato il crimine di Stato più meschino e diabolico: la guerra! Un crimine che viene alimentato oggi come ieri con la retorica nazionalista della “vittoria” per il massacro avvenuto in Europa 100 anni fa nella Prima Guerra Mondiale. Noi antimilitaristi rifiutiamo il nazionalismo in tutte le sue forme come quelle sovraniste e populiste, condanniamo il coro patriotico che celebra il centenario dell’immane carneficina che portò milioni di morti, mutilati, invalidi, dispersi, fucilazioni di massa, fosse comuni, devastazioni ambientali. Condanniamo la mitizzazione dei criminali in divisa come Cadorna e Graziani, Badoglio e Rommel che ebbero poi ruoli centrali nelle dittature fasciste nate sulle macerie del conflitto. La retorica nazionalista, sessista e razzista, insieme a quella sovranista della difesa delle frontiere è di nuovo tornata predominante nel discorso pubblico, facendo dimenticare velocemente l’ubriacatura della globalizzazione n...

Mantova, presidio antimilitarista: memoria al disertore

Il Circolo libertario mantovano invita cittadine e cittadini a manifestare contro la guerra e tutti i nazionalismi, domenica 4 novembre, dalle ore 10.00 a Mantova in viale della Repubblica angolo viale Gioppi. Le iniziative sono realizzate in collaborazione con Arci Virgilio e con il sostegno di Sinistra Italiana MN, l'Associazione eQual e Potere al Popolo. Hanno aderito La Boje e Rifondazione Comunista Mantova. Il 4 novembre di ogni anno viene celebrato il crimine di Stato più meschino e diabolico: la guerra! Un crimine che viene alimentato oggi come ieri con la retorica nazionalista della “vittoria” per il massacro avvenuto in Europa 100 anni fa nella Prima Guerra Mondiale. La retorica nazionalista, sessista e razzista, insieme a quella sovranista della difesa delle frontiere è di nuovo tornata predominante nel discorso pubblico, facendo dimenticare velocemente l’ubriacatura alla globalizzazione capitalista e neo liberista. Noi libertari antimilitaristi rifiuti...

Cucine senza Confini

Le Cucine del Popolo invitano al convegno internazionale Cucine senza Confini che si terrà a Massenzatico (RE) il 5-6-7 ottobre prossimi, qui il programma provvisorio e immaginario . Care amiche e cari amici, care compagne e cari compagni, se la nostra Patria è il mondo intero, la nostra cucina, di conseguenza, non può che essere senza frontiere, aperta, solidale ed inclusiva. Le Cucine del Popolo da oltre 20 anni propongono una gastronomia sociale abbinata ad una felicità aggregativa mediante una prassi libertaria tesa a costruire un progetto culturale resistente. Con i fermenti razzisti che in particolar modo oggi attraversano il nostro Paese, è necessario trovare dei percorsi dal basso in grado di fronteggiare questa deriva autoritaria ribadendo i valori del Socialismo Umanitario in una prospettiva internazionalista. Con questo nuovo Convegno dedicato alle Cucine Senza i Confini, pensiamo di essere sul “filo del tempo” con una riflessione approfondita per le scadenze de...

Pensiero e azione: l’anarchismo come comunità militante e scelta di vita

Seminario di studi a partire dalle riflessioni e dalle biografie militanti di Amedeo Bertolo e Eduardo Colombo, sabato 15 settembre 2018 ore 10,30 – 18,30, a Venezia presso l' Ateneo degli Imperfetti . Le biografie militanti di Amedeo Bertolo e Eduardo Colombo sono paradigmatiche di un modo di essere anarchici che ha cercato le sue ragioni in una peculiare combinazione di pensiero e azione che travalica il tradizionale ambito politico ma che al contempo non si esaurisce in un semplice “stile di vita” individuale. Seguirà serata conviviale con ombre, cicchetti e la musica dell’EMI(n)CANTO Trio. E' necessaria prenotazione per il pasto del mezzogiorno (5,00 euro) e per la cena (10,00 euro), vino incluso.

Sconfiggi il capitalismo per eliminare il razzismo

Il razzismo pervade la società alimentato da parole da odio. Movimenti e partiti lanciano slogan violenti, costruendo un'ampia legittimazione e un sofisticato costrutto ideologico per confermare il loro pensiero discriminatorio. Quanto sta succedendo in Italia, il RUSPAnte Salvini alla guida degli sbirri, offre un nuovo modello interpretativo del razzismo . Il razzismo oggi è il prodotto delle influenze sociali e culturali proprie del capitalismo che nell'attuale crisi valoriale dalla società e con una comunicazione martellante, si amplifica in violenza pronta ad esplodere. Il pogrom contro le famiglie rom a Torino nel 2011, avvenuto all'interno di una manifestazione che vedeva partecipi anche i leader locali di sinistra, è stata una delle prime avvisaglie inascoltate. Il razzismo è insito in tutte le società fondate sul capitalismo. Questo assunto deve accompagnare l'agire di ogni compagna e di ogni compagno. L'errore di poter controllare il capitalism...